Il PNRR investe sulla Montagna: in arrivo 6 milioni e 200 mila euro per migliorare l’accessibilità

L’ennesima dimostrazione dell’impegno del Partito democratico a favore dei territori montani”. Commentano così Gianmario Fragomeli, parlamentare capogruppo dem nella commissione Finanze della Camera e Michele Iannotti, segretario provinciale del Pd, il provvedimento assunto a Roma a favore delle Aree interne. Il Ministro alle Infrastrutture e alla Mobilità sostenibile, di concerto con gli altri Ministri competenti, ha infatti approvato il decreto con il quale viene messa a disposizione dei Comuni ricompresi nelle Aree interne della provincia di Sondrio (diciassette in tutto),la somma di 6 milioni e 200mila euro da utilizzare nell’arco temporale 2021-2026.<Si tratta di fondi – spiegano Fragomeli e Iannotti – che serviranno per finanziare interventi straordinari di manutenzione della rete viaria utili a migliorare si all’accessibilità alle Aree interne, sia le condizioni di sicurezza delle infrastrutture esistenti, tenendo conto del fatto che dovranno essere inquadrati anche in un piano organico di miglioramento delle condizioni viabilistiche locali>.Saranno gli enti provinciali ad assumere il ruolo di soggetti attuatori, per cui il presidente della Provincia dovrà convocare, entro 15 giorni dall’emanazione del decreto, l’Assemblea dei sindaci delle rispettive Aree interne, per individuare gli interventi viabilistici prioritari sulla rete regionale, provinciale e comunale, al fine di definire la relativa programmazione entro il 31 dicembre 2021.I comuni interessati al provvedimento, ricompresi nelle due Aree interne della provincia di Sondrio sono Bormio, Sondalo, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva in Alta Valle e i dodici comuni della Valchiavenna:  Chiavenna, Campodolcino, Gordona, Madesimo, Mese, Novate Mezzola, Piuro, Prata Camportaccio, Samolaco,  San Giacomo Filippo, Verceia e Villa di Chiavenna.<Il Partito democratico – continuano Fragomeli e Iannotti -, sta rivolgendo una grande attenzione affinché le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza arrivino direttamente ai territori e questo provvedimento va proprio nella giusta direzione. Con queste strumento vengono messe a disposizione del nostro territorio risorse economiche importanti, a cui ne seguiranno altre, che aiuteranno a risolvere alcune evidenti criticità viabilistiche>.<Il PNRR – concludono i due rappresentanti dem – è un’occasione unica per il riscatto della montagna, per fermare lo spopolamento e accompagnare la transizione ecologica e digitale; un’opportunità che il Partito democratico vuole cogliere fino in fondo come necessità per superare lo squilibrio esistente tra aree urbane e montane a tutto vantaggio dello sviluppo del nostro territorio.

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