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COMUNICATO STAMPA
Il limite dell'autonomia della rappresentanza sociale ed economica
Con la presa di posizioni di Renato Cossi e la replica del presidente di Confindustra Sondrio, Corrado Fabi, la vicenda degli appalti va oltre la cronaca giudiziara e giornalistica ed innesca in maniera visibile un limite della rappresentanza sociale ed economica valtellinese; il limite dell'autonomia rispetto alla politica del governo provinciale. Non vogliamo entrare nel merito delle dichiarazioni del noto imprenditore, delle soluzioni da lui prospettate e delle tensioni che sta generando dentro il mondo dell'imprenditoria edile locale e di Confindustria Sondrio. Concordiamo con Fabi: se qualcuno sa qualcosa lo deve denunciare apertamente, ma la sacralità delle istituzioni non va confusa con giudizi a sostegno dell'azione nella gestione degli appalti di chi oggi governa l'amministrazione provinciale. Confindustra è un attore fondamentale del tessuto della rappresentanza provinciale. Con Confindustria Sondrio, vogliamo confrontarci, anche sul tema degli appalti mettendo al centro del problema la trasparenza della gestione delle risorse pubbliche e il rispetto delle regole. Un confronto aperto senza pregiudizi da ambo le parti. Il Pd crede fortemente nel ruolo autonomo della rappresentanza sociale come strumento di confronto, crescita, dialogo sociale e mediazione d'interessi dentro la società valtellinese e valchiavennasca. Per questo aspettiamo da Confindistria una risposta forte ai problemi emersi sugli appalti locali e non la difesa d'ufficio dell'azione del Presidente Provera.
Il Segretario Provinciale Angelo COSTANZO
Allegati
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