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DAL SITO DI RAINEWS 24
Vicenza e Sondrio al centrosinistra, Viterbo resta al PdL
Alla guida di Sondrio torna Alcide Molteni, 56 anni, già primo cittadino del capoluogo della Valtellina dal 1994 al 2003, sostenuto dal centrosinistra compresa la Sinistra arcobaleno. Nella sfida al ballottaggio tra medici, con il 54,2% dei consensi ha battuto il candidato del centrodestra (45,84%) Aldo Faggi, 58 anni, in passato sindaco di Chiesa in Valmalenco e presidente della Comunità montana di Sondrio. La città nel cuore delle alpi della Lombardia rappresenta, dunque, un'isola felice per il Pd e le sinistre in un'area che è un vero e proprio feudo della Lega Nord, come peraltro confermato dalla recente consultazione politica per quanto concerne il voto di Camera e Senato, dove ha superato il 35,8%, forse la percentuale piu' alta incassata dalla Lega in assoluto. "E' stato un risultato entusiasmante - ha commentato il neo sindaco Alcide Molteni appena giunto in municipio - che rispetta la volontà della gente espressa al primo turno. Ringrazio la città di Sondrio che ha fatto una scelta di cuore e di testa, pur essendo negli ultimi giorni investita da un battage pubblicitario per far eleggere il mio avversario a cui non è abituata. Lavoreremo insieme per creare il più ampio consenso possibile sui progetti da realizzare per la rinascita del capoluogo". Molteni ha ringraziato "anche gli altri candidati sindaci che si erano presentati al primo turno e che poco fa mi hanno telefonato per congratularsi". Il capoluogo valtellinese torna quindi alle sinistre (e secondo molti osservatori proprio grazie alla figura politica di Molteni, persona molto stimata in citta') dopo la parentesi della giunta di centrodestra guidata dalla prima donna sindaco della storia cittadina, Bianca Bianchini, che lo scorso luglio aveva rassegnato le dimissioni per contrasti interni fra gli alleati, in primo luogo per le posizioni assunte dal gruppo consiliare della Lega Nord. La città venne così consegnata nelle mani del commissario prefettizio. "Siamo partiti dal 32% - ha commentato lo sconfitto, Aldo Faggi - e abbiamo ora sfiorato il 46%, un risultato che ci soddisfa e dimostra che il nostro progetto politico aveva una sua bontà. Non faremo un'opposizione preconcetta alla giunta di Molteni, ma saremo interpreti del desiderio di numerosi cittadini che si aspettavano di vedere realizzato il nostro programma". Presa anche Vicenza Il candidato del centrosinistra, Achille Variati, è stato eletto sindaco di Vicenza con il 50,4% dei voti. Il candidato del centrodestra Lia Sartori ha ottenuto il 49,5%. Variati , capogruppo in Regione per il Pd, è stato sindaco di Vicenza negli anni '90. Al primo turno Sartori aveva registrato il 39,3% dei consensi contro 31,3 di Variati %. A Vicenza si era andati ad elezioni anticipate per la candidatura in Parlamento del sindaco in carica Enrico Hullweck. "La vittoria elettorale di Achille Variati a Vicenza testimonia che le battaglie vanno combattute fino in fondo e che il Partito Democratico puo' vincere, anche in Veneto", afferma il segretario regionale del PD veneto Paolo Giaretta. Massa Carrara, un'altra sconfitta per il Pd "Io sono nel Pd e sono un sindaco del Pd", dice Roberto Pucci, eletto sindaco di Massa con il 54,26% al ballottaggio contro il sindaco uscente Fabrizio Neri, fermo al 45,74%. Pucci, 'dissidente' del Pd e sostenuto da La Sinistra L'Arcobaleno e da tre liste civiche (una, costituita da movimenti di centro e dall'Udc, si era apparentata in vista del ballottaggio), ha quindi battuto il candidato ufficiale del Partito Democratico, che era sostenuto anche da una lista civica e da Ps e Idv. "Non ho mai ricevuto nessuna comunicazione di esclusione dal Partito Democratico - ha detto Pucci - e non credo che ne riceverò. Quando comunicai alla segreteria di Firenze che mi sarei candidato anche senza il simbolo del Pd, mi venne detto di andare avanti. Io l'ho fatto ed eccomi qua". La vittoria di Pucci è stata salutata da caroselli di auto nel centro di Massa: decine di persone si sono riversate sotto il suo comitato elettorale, proprio davanti al Comune dove Pucci era gia' stato sindaco diessino dal 1994 al 2003.
Pisa: netta affermazione del centrosinistra Il candidato del centrosinistra Marco Filippeschi è stato eletto con il 53,08% dei voti al ballottaggio per l'elezione del sindaco di Pisa. Il candidato del centrodestra, Patrizia Paoletti Tangheroni ha ottenuto il 46,9% dei voti. Udine, secca sconfitta per il PdL Furio Honsell, candidato per la coalizione di Centrosionistra, è il nuovo sindaco di Udine. Ha superato nel ballottaggio, con 24.907 voti (52,76%), il candidato del Centrodestra, Enzo Cainero, che ha ricevuto 22.301 preferenze (47,24%). Cainero attribuisce il successo dell'avversario alla "scarsa affluenza alle urbe dei votanti" e all"'organizzazione dei partiti della sinistra, che si sono massicciamente mobilitati per portare le persone al voto". "Ho perso - ha aggiunto - e dunque non posso far altro che prenderne atto e augurare buon lavoro a Honsell. Si dia da fare - ha sottolineato Cainero - per la citta' di Udine". Quanto alla sua permanenza sui banchi dell'opposizione nel futuro Consiglio comunale udinese, Cainero ha affermato che "si possono aprire diversi scenari". La decisione di rimanere o meno nell'assemblea comunale, "dipendera' dalla concretezza delle proposte - ha detto - se queste ci saranno". Secondo il parlamentare del Pd, Ivano Strizzolo, "Furio Honsell, nuovo sindaco di Udine, ha respinto gli attacchi del centrodestra". "Per il Pd e per il Centrosinistra, il comune di Udine - dopo le debacles alla Regione e alla Provincia di Udine - era una sorta di Fort Apache posto sotto assedio - ha detto Strizzolo - Honsell ha respinto gli arrembaggi insidiosi e violenti del Centrodestra e riconfermato l'amministrazione del capoluogo del Friuli alla coalizione di Centrosinistra". Viterbo, conferma per il centrodestra Giulio Marini (Pdl) è il nuovo sindaco di Viterbo. Il dato definitivo delle elezioni comunali fa registrare 21.988 voti (62,03%) al candidato sostenuto dal Popolo della libertà e dalla liste civiche 'Viterbo vola' e 'Ego sum leo'. Il candidato sindaco del Partito democratico, Ugo Sposetti, appoggiato anche dalla lista civica, Sposetti sindaco', ha ottenuto 13.458 voti pari al 37,96% dei voti.
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