|
|
LE DIVISIONI DI PDL E LEGA SULLA SCUOLA PER INFERMIERI
Si assumano la responsabilità di una proposta che non divida la valle.
COMUNICATO STAMPA
È TEMPO CHE LA LEGA E IL PDL CHE GOVERNANO LA PROVINCIA E LA LOMBARDIA, ANZICHÉ LITIGARE, SI ASSUMANO QUALCHE RESPONSABILITÀ NELLE SCELTE DELLA RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE OSPEDALIERA PROVINCIALE.
Sul trasferimento del corso di laurea per infermieri da Faedo al Morelli di Sondalo si sta giocando una brutta e strumentale partita politica che nulla ha a che fare con le necessarie risposte sanitarie ai cittadini della provincia di Sondrio. È in corso, per esigenze di primati esclusivamente elettorali, una battaglia feroce tra il PDL e Lega che sta creando un clima preoccupante attorno alla sanità e al Morelli. Un duello che non risolvere i problemi che la Regione non affronta dal 2003 quando, per una scelta sbagliata, decise di accorpare tutti gli ospedali provinciali sotto un'unica gestione. Allora sostenni che era un errore accorpare il "Morelli" agli altri ospedali e il tempo, che è galantuomo, mi sta dando ragione. Purtroppo allora mi trovai contro l'allora Direttore Generale Spaggiari e anche l'ex Direttore Sanitario, ora Assessore alla sanità provinciale, che recentemente ha sostenuto la proposta di legge per l'autonomia del Morelli. Una proposta caduta nel silenzio, nonostante un largo consenso di cittadini, non è stata nemmeno presa in considerazione dalla regione Lombardia. L'accanimento terapeutico sulla scuola per infermieri da parte della LEGA e del PDL nasconde anche i veri problemi della sanità provinciale, diventata terreno di lottizzazione di nomine politiche. A distanza di sette anni dalla nascita dell'AOVV si sono avvicendati quattro manager e un commissario, direttori sanitari ed amministrativi, creando instabilità e discontinuità nella gestione che non ha ancora un piano credibile di riorganizzazione degli ospedali. Il polverone alzato dalla possibile trasferimento della scuola infermieri nasconde anche le responsabilità della Lega e del PDL che in questi anni non hanno saputo trovare, ne localmente, ne in regione, una soluzione condivisa di riorganizzazione della rete ospedaliera. Sertori, forse consigliato male, ma credo in buona fede, avrebbe fatto bene ad affrontare questo tema dopo la campagna elettorale con una discussione libera dalle esasperazioni e divisioni elettorali tra il suo partito e il PDL. Lo scontro Faedo-Sondalo è una proposta che finisce per dividere anziché per unire e non appassiona il Partito Democratico. Il problema del "Morelli" non è quello di riempiere spazi vuoti, ma di evitare che se ne svuotino altri. Serve arginare la fuga dei professionisti ridando certezze sul destino della struttura ospedaliera. Cassata la proposta del ritorno all'autonomia il futuro del "Morelli" è strettamente legato alla riorganizzazione della rete ospedaliera provinciale. Per questo serve una proposta complessiva della messa in rete dei quattro ospedali eliminando sprechi e doppioni inutili. È tempo che la Lega e il PDL che governano la Provincia e la Lombardia, anziché litigare, si assumano qualche responsabilità nelle scelte della riorganizzazione della rete ospedaliera. Per il PD in un piano di riorganizzazione il "Morelli" deve assumere una valenza strategica. La scommessa per il "Morelli" è il rilancio delle alte specialità (neurochirurgia, chirurgia toracica, vascolare ed unità spinale) e della sua vocazione in campo riabilitativo per l'intera provincia e non solo. Per fare questo c'è bisogno di scelte chiare da parte della Regione e non di soluzioni che fanno litigare il territorio.
Il Segretario Provinciale del Partito Democratico della Provincia di Sondrio (Angelo COSTANZO)
|
|